author: Carlottola @ 17:50
category: firenze, birmania, blogger, web 20, attivismo politico, aung san suu kyi, cittadinanza onoraria, comune firenze, matteo renzi, smart dissidents, ex carcere Murate
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Segnali incrociati di una città sta cambiando. Non è la prima volta che ne scrivo, e mi trovo spesso a parlarne con gli amici. Sarà che le mie esigenze sono cambiate? Sarà che ci sono idee nuove nel cassetto e che la voglia di concretizzare inizia a spingere fortemente? Sarà che trovare una strada si è sostituito al cercarla distrattamente? Forse un po' di tutto questo. Ma sarà anche che dei segnali ci sono, degli spunti interessanti pure. E il risultato è che questa città, un po' denigrata per la sua vita culturale spenta nonostante il passato glorioso che continua a muoverne il motore economico, qualcosa di interessante comincia davvero a tirarlo fuori.Tre giorni fa la Commissione Pace del Comune di Firenze vota all'unanimità la proposta di assegnazione della cittadinanza onoraria ad Aung San Suu Kyi, leader democratica birmana. Un gesto simbolico naturalmente, ma che mostra sensibilità verso una questione su cui è necessario non far cadere il totale silenzio mediatico.
Di pochi giorni fa è l'annuncio del nuovo Sindaco Renzi riguardo al progetto di riqualificazione dell'ex carcere delle Murate, già avviato tramite un piano di edilizia residenziale. Sono previsti alloggi per giovani coppie ed artisti a prezzi calmierati, un caffè letterario, ma soprattutto un "rifugio" ai cosiddetti "Smart dissidents", attivisti e blogger che portano avanti cause politiche tramite il Web. Il progetto permetterà agli Smart dissidents di alloggiare nei 24 appartamenti a disposizione per sei mesi e poter continuare da lì la propria attività di blogger. Già nella prossima primavera saranno ospitati personaggi di livello internazionale per spiegare loro i contenuti di questa iniziativa.







